RECENSIONE LA SAGA DELLE TERRE MORTE - La spada rovente del Nord
LA SAGA DELLE TERRE MORTE – La spada rovente del Nord di Michael B. Rhage è un romanzo fantasy autopubblicato che sorprende per capacità immersiva. Nato inizialmente come racconto per un concorso letterario, il primo capitolo si è poi evoluto fino a trasformarsi nel primo volume di una saga ambiziosa, capace di costruire fin da subito un mondo coerente e riconoscibile.
La storia si apre con un presagio: la morte arriva quando meno la si aspetta e il male non dorme mai;
In un tranquillo villaggio, in un giorno qualunque, si intrecciano i destini di Adara, dolce e ingenua fanciulla, e di un oscuro guerriero che sembra non avere nulla di umano. È proprio da questo incontro che prende vita la saga delle Terre Morte, un luogo dove nessuno è al sicuro e dove ogni scelta può inclinare l’equilibrio tra luce e oscurità.
L’autore entra subito nel vivo della narrazione: diretto ed efficace.
I personaggi vengono presentati in modo lineare e scandito chiaramente dai capitoli permettendo al lettore di conoscerli gradualmente, comprendendone motivazioni, fragilità e conflitti interiori. Questa struttura ordinata e la 'pausa', (Pausa: una pagina di riassunto sul punto della situazione di tutti i personaggi) rendono la lettura scorrevole e mantengono costante l’attenzione.
I dialoghi contribuiscono a rimanere nella storia senza dimenticare dettagli importanti, anche se si può trovare un linguaggio più maturo e riferimenti per un pubblico consapevole, in alcuni personaggi non l' ho trovato forzato, ma quasi naturale che dicessero una parola più volgare, ciò l' ha reso più realistico.
Uno dei punti di forza dell’opera è la qualità delle descrizioni. Le ambientazioni risultano vivide e coerenti con il mondo fantasy creato, contribuendo a generare un’atmosfera carica di tensione. Si percepiscono il peso delle armi, l’eco degli scontri e le emozioni dei personaggi L’autore riesce così a trasmettere un senso continuo di pericolo e di instabilità.
Il finale aperto si rivela una scelta coerente con la natura della saga: non chiude definitivamente le vicende, ma lascia interrogativi e alimenta la curiosità verso i capitoli successivi.
Nel complesso, La spada rovente del Nord rappresenta una saga che ha il potenziale di crescere e conquistare gli amanti delle atmosfere epiche e oscure solido, CONSIGLIATO!
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Il mondo è sconvolto. Dopo l'invasione dal mare, la terraferma non conosce più pace. Djagar e i suoi feroci guerrieri hanno preso il controllo della costa, mentre Adara tenta di costruire una nuova vita accanto a Saggan e Athera. Ma la calma è illusoria, e il pericolo incombe più forte che mai. La saga delle terre morte riprende con nuovi e potenti nemici, una sete di sangue e potere inarrestabile, e un numero sempre minore di alleati. Le battaglie sono solo all'inizio e la sopravvivenza dipenderà da scelte difficili e scontri senza pietà. Preparati a un viaggio epico, dove ogni respiro può essere l'ultimo.

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