SEGNALAZIONE Meta Saint – I custodi del cosmo perduto
TRAMA:
In un universo dove il tempo non scorre ma viene tessuto, il Cosmo nasconde le sue ferite. E tra i fili dimenticati una scintilla torna a brillare. Kap ritorna dall’oblio, custode spezzato di una guerra che il Cosmo ha deciso di non ricordare. Con lui camminano tre guerrieri – Nick, Cobra e Gallo – richiamati da un ordine che li ha esclusi, eppure non può farne a meno. Quando Nullus, creatura di assenze, comincia a cancellare ciò che rende ogni essere unico, la battaglia si accende: i Meta-Saint combattono per la memoria stessa dell’esistenza. Perché anche il nulla, se osservato, può nascere. Ogni frammento salvato ha un costo. E ciò che osserva, attende di esistere. Cosa troveremo nel libro?
Un fantasy mitologico atipico, ma più che avventura è una storia di memoria, crepe e identità ferite.
Ogni capitolo è un Verso, accompagnato da una Risonanza: piccole appendici che ampliano il senso del racconto. Si può leggere in modo lineare oppure lasciarsi guidare dall’eco.
Ogni capitolo è un Verso, accompagnato da una Risonanza: piccole appendici che ampliano il senso del racconto. Si può leggere in modo lineare oppure lasciarsi guidare dall’eco.
Scopriamo di più sull' autore, chi è Matteo?
Legge, scrive, si perde tra pagine come tra strade di notte. Ama la fantasia, ma nuota anche nel mondo reale. La penna è come il suo cappello: sempre in testa, sempre storta. Ogni tanto sorride, un po’ triste, un po’ felice, sapendo che il racconto è solo all’inizio. Silenzio sopra le case, caos dentro di sé, scrive per perdersi, o forse per trovarsi. E forse, se ti fermai, anche tu sentirai il sottile brivido di quello che non puoi capire… ma che vuoi abbracciare.
Mi chiamano il Custode della Chiave,
ma in fondo sono solo uno che ascolta le storie che il Cosmo sussurra nelle crepe.
Raccolgo fiamme, memorie e fratture del silenzio,
e le trasformo in racconti per chi ha ancora orecchie per ciò che non fa rumore.
Se invece volete sapere chi vive sotto questo mantello… mi chiamo Matteo.
Scrivo per restare vivo.
Il resto non ha importanza.
A volte mi trovate anche in un’altra forma,
dove abbandono il mantello di Custode della Chiave
e seguo le avventure di Dean, il ragazzo tra le crepe del mondo.
Un cappello storto, un sorriso ironico
e la strana abitudine di perdersi nei luoghi sbagliati.
Dean non cerca applausi né traguardi:
cerca soltanto un posto in cui smettere di sentirsi fuori posto
Le curiosità su di me…
ne avrei tante. Le tengo in tasca come biglietti stropicciati:
alcuni non ho il coraggio di aprirli,
altri li ho letti troppe volte,
altri ancora non so se parlano davvero di me.
Forse la curiosità più grande è questa:
ho scoperto di avere dentro un luogo che non ho ancora finito di esplorare.
Mi chiamano il Custode della Chiave,
ma in fondo sono solo uno che ascolta le storie che il Cosmo sussurra nelle crepe.
Raccolgo fiamme, memorie e fratture del silenzio,
e le trasformo in racconti per chi ha ancora orecchie per ciò che non fa rumore.
Se invece volete sapere chi vive sotto questo mantello… mi chiamo Matteo.
Scrivo per restare vivo.
Il resto non ha importanza.
A volte mi trovate anche in un’altra forma,
dove abbandono il mantello di Custode della Chiave
e seguo le avventure di Dean, il ragazzo tra le crepe del mondo.
Un cappello storto, un sorriso ironico
e la strana abitudine di perdersi nei luoghi sbagliati.
Dean non cerca applausi né traguardi:
cerca soltanto un posto in cui smettere di sentirsi fuori posto
Le curiosità su di me…
ne avrei tante. Le tengo in tasca come biglietti stropicciati:
alcuni non ho il coraggio di aprirli,
altri li ho letti troppe volte,
altri ancora non so se parlano davvero di me.
Forse la curiosità più grande è questa:
ho scoperto di avere dentro un luogo che non ho ancora finito di esplorare.



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