RECENSIONE Il discorso delle stelle
Siamo ad Hasankeyf, l' anno corrente è il 2049. Sulle sponde del Tigri il nostro narratore cerca di spiegare ad Awat Jr l' infinito dell' universo e ciò che lo rappresenta. Sono seduti godendosi il panorama, mentre l' uomo ripensa a cosa è cambiato in tutti quegli anni e cosa è rimasto uguale. Siamo nel Kurdistan turco, ma ben presto si affronterà un viaggio temporale e culturale per arrivare all' Italia del 2020. L' inizio del libro ci coinvolge nella vita e nel mondo di Paolo, nelle sue riflessioni e nelle sue passioni. Un ragazzo come molti altri. Forse destinato a qualcosa di più grande? Si arriva alla guerra in Siria, raccontata dettagliatamente e da vicino. Se vi immaginate battaglioni e schieramenti siete lontani. Quello che accade in quella terra è peggiore. Indescrivibile. Inaccettabile. La sofferenza della popolazione arriva dalle parole come un' immagine, diretta. Questo libro è la rappresentazione della guerra, ma anche ...
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